Il porto e la sua evoluzione

La baia naturale del Mandraccio, i moli in legno della Repubblica Marinara, le prime strutture in pietra del Cinquecento e del Seicento, la Lanterna, il Molo Vecchio e il Molo Nuovo, l’ampliamento otto-novecentesco, la più moderna tecnologia degli ultimi anni. La storia del porto è anche la storia della città. Una realtà che procede parallelamente a quella cittadina: un tempo con una propria Magistratura, i Conservatori del Mare, e oggi con una amministrazione autonoma, l’Autorità Portuale.

Il porto: tra mare terraferma.
Dai moli e le banchine fino alle piazze dei fondaci, delle volte e dei magazzini, popolate un tempo da mercanti, pescatori, camalli e galeotti.

Genova - Carignano e Castello

Il porto, la Collina di Castello e Carignano.

Dalla Ripa e il Molo Vecchio al porto contemporaneo
Un itinerario di carattere storico ed urbanistico dal Molo Vecchio alla Ripa, a cui si affianca un giro del porto in battello (biglietto per l’escursione da pagarsi direttamente al Consorzio Liguria Viamare). Periodo consigliato: bassa stagione.

Lanterna e il suo il Museo
Itinerario attraverso la passeggiata di circa di 800 mt che permette di raggiungere la Lanterna dal Terminal Traghetti. Giunti al Faro cinquecentesco, emblema della città, si potrà arrivare al primo ballatoio (a 76 metri sul livello del mare) salendo 172 gradini (scala agevole) e ammirare una vista eccezionale. Da non perdere anche la visita del parco, con la bella porta ottocentesca e del Museo della Lanterna. Gradita la prenotazione in forte anticipo per l’apertura del museo e della Lanterna (biglietto d’ingresso da pagarsi a parte)